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LE MOSCHE
La esatta identificazione può, a volte, essere difficile.
Ma per le più comuni ci si può avvalere di:
1) Dimensioni
2) Colori
3) Nervature delle ali
4) Abitudini alimentari
5) Comportamenti
Tra tutte la più diffusa è certamente la mosca domestica:
E’ la comune mosca, ed è presente ovunque viva l’uomo.
Ha torace grigio con quattro bande scure. Addome grigio brunastro. A riposo le ali sono tenute divaricate.
I maschi si riconoscono per avere occhi più voluminosi e quindi fronte più stretta.
L’apparato boccale succhiatore le permette di cibarsi di alimenti liquidi o in sospensione (riesce a volte a diluire con saliva anche piccole porzioni di cibo solido).
Molto mobile, si sposta rapidamente su ogni sostanza alimentare: dal latte agli escrementi, passando ad ogni altra fonte di cibo.
E’ una specie molto prolifica: ciascuna femmina può deporre 100-150 uova a piccoli gruppi, e prosegue con nuove deposizioni a distanza di 3-4 giorni fino ad arrivare anche a 1000.
Le uova vengono deposte su sostanze organiche in decomposizione dove le larve potranno alimentarsi subito. Questo spiega il proliferare di mosche attorno a depositi di immondizie lasciati abbandonati.
In condizioni ottimali di cibo e clima completa il ciclo anche in soli 8-10 giorni.
La conoscenza del suo ciclo biologico ci permette di operare una prevenzione efficace, eliminando tutti i possibili focolai e rimuovendo ogni substrato adatto alla ovideposizione.
Con clima caldo è necessaria una attenta profilassi per diminuirne, se non eliminarne, la presenza.
Nelle ore fresche della giornata resta all’interno delle abitazioni soffermandosi su fili, corde ed altri oggetti pendenti dai soffitti. Nelle ore calde preferisce rimanere all’esterno su rami, foglie, fili, ecc.
E’ sempre alla ricerca di cibo: posandosi su immondizia, feci e su ogni genere di materiale può essere vettore di virus, batteri, uova e larve di parassiti e altri agenti patogeni.
SOLUZIONE:
CROMOFLY - NOFLY
Feromoni sessuali e attrattivi alimentari, sono questi gli alleati del disinfestatore nella lotta contro le mosche; la loro presenza soprattutto in ambienti di produzione è igienicamente sconsigliata oltre che fastidiosa e le attuali disposizioni sanitarie vigenti, non permettono di nebulizzare insetticidi pertanto, soprattutto in ambienti di produzioni 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 il loro allontanamento risulta assai difficoltoso.
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