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I TARLI DEL LEGNO
Definiti xilofagi, sono insetti che si nutrono di legno e più precisamente di cellulosa. Il loro apparato boccale gli permette di nutrirsi della maggior parte delle essenze utilizzate dall’uomo sia in edilizia, sia in ambito artistico.
Il suo ciclo vitale si compie in tre fasi ( metamorfosi completa) : uovo deposto dall’adulto sul legno da infestare, larva che attraverso il suo apparato boccale mangia il legno procurando in certi casi notevoli danni estetico / strutturale e l’adulto, che non produce danni diretti, ma completa l’opera della larva evacuando il sito infestato attraverso i comuni fori che si ritrovano sul legno detti appunto fori di sfarfallamento.
I segni più comuni dell’infestazione sono la presenza di fori sull’oggetto ligneo, unitamente alla presenza di rosume (segatura) di tipo differente in funzione dell’insetto.
I tarli più comuni in Italia sono:
Anobium punctatum "tarlo dei mobili", è il tarlo che infesta essenzialmente mobili, travi, cornici, statue ma anche materiale in opera da decenni. Le larve si accrescono nel legno scavando tortuose gallerie producendo una rosura grossolana mescolata ad escrementi; questa specie è particolarmente diffusa nelle zone a clima marittimo e ovunque prevalgano condizioni di elevata umidità; infatti, è capace di utilizzare legni molto poveri, stagionati ed asciutti.
Hylotrupes bajulusL. - "capricorno delle case", un coleottero che attacca legname in opera, specialmente di conifere (abete rosso, abete bianco, larice, pino silvestre). Predilige temperature discretamente elevate (28-30°C), quali quelle riscontrabili all'interno delle abitazioni o nelle travi dei tetti. Le larve producono una rosura molto abbondante e fine scavando delle gallerie rettilinee e curvilinee. Spesso è possibile udire la loro incessante attività soprattutto nelle ore notturne e questo le rende senza dubbio il tarli più fastidioso per l’essere umano Lyctus brunneus introdotta accidentalmente in Italia con il commercio dei legnami tropicali, questo lictide predilige legni molto porosi aventi un tasso di umidità intorno al 15%. I suoi attacchi
risultano ben visibili e a chiazze le larve producono una rosura finissima. La sua diffusione è stata favorita da due fattori: il riscaldamento invernale delle abitazioni; forniture frettolose e fraudolente di materiale non corrispondente ai capitolati tecnici
SOLUZIONE:
KILL BOX SYSTEM - MICRONWOOD - DAS
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